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Legge Sullo Sviluppo Economico PDF Stampa E-mail

Le novità in materia di internazionalizzazione e tutela del Made in Italy È stata approvata in via definitiva dal Senato il 9 luglio 2009 la “Legge Sviluppo” relativa alle riforme strutturali per rilanciare l’economia delle imprese. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, importanti novità verranno introdotte anche in materia di internazionalizzazione delle imprese e tutela del “Made in Italy”. Si segnalano di seguito alcuni degli aspetti principali.

Internazionalizzazione delle imprese Il provvedimento vuole rendere più efficiente ed adeguata alle nuove esigenze dei mercati globali la politica di accompagnamento delle imprese all’estero.In particolare vengono apportate modifiche alla legge 56/2005 sull’internazionalizzazione delle imprese, con la previsione di misure volte a semplificare le procedure previste nell’accordo-quadro con le Università e nell’ambito di altri accordi di settore. La legge reca due deleghe legislative, volte rispettivamente al riassetto della normativa in materia e alla ridefinizione, riordino e razionalizzazione deglienti operanti nel settore dell’internazionalizzazione, elencati nell’allegato 1) alla Legge.Sono previsti anche accordi tra enti pubblici e il sistema bancario per l’utilizzo dei servizi e delle sedi estere degli istituti di credito. L’art. 54 detta norme per il mantenimento dell’operatività della rete estera degli uffici ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero), mentre sono previsti fondi aggiuntivi con finalità di capitale di rischio, da gestire da parte di SIMEST (SocietàItaliana per le Imprese all’Estero), nonché interventi del governo sull’attività svolta da SACE(Società Italiana per i servizi assicurativi del Commercio Estero).

Tutela del “Made in Italy” L’art. 15 modifica e aggiunge alcune disposizioni del codice penale poste a tutela dei diritti di proprietà industriale; nello specifico, ai fini dell’integrazione del reato di contraffazione è sufficiente la sola possibilità di conoscenza del marchio o segno distintivo, mentre non è richiesta la dimostrazione dell’effettiva conoscenza. I livelli sanzionatori sono stati elevati e la condizione di punibilità si compie anche in base alla normativa comunitaria. La tutela del “Made in Italy” è integrata anche sotto il profilo amministrativo a carico delle imprese, con l’inserimento di apposito articolo che prevede sanzioni amministrative collegate ai delitti contro l’industria e il commercio. L’art. 18 della legge sullo sviluppo disciplina altresì le azioni a tutela della qualità delle produzioni agroalimentari della pesca e dell’acquacoltura e per il contrasto alla contraffazione dei prodotti agroalimentari e ittici. Per il triennio 2009-2011 viene promossa una serie di attività volte a tutelare la qualità delle produzioni agroalimentari ed ittiche immese al consumo sul territorio nazionale. Viene tutelata, tra l’altro, anche la produzione di olio d’oliva e olive da tavola, con l’obbligo primario di contrastare efficacemente le frodi.

Per maggiori informazioni: www.sviluppoeconomico.gov.it

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